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con Valerio Galano

Il podcast dove si ragiona da informatici

Un informatico risolve problemi, a volte anche usando il computer

Riflessioni e idee dal mondo del software

Episodio del podcast

La foto del nostro... gatto

31 dicembre 2020 Podcast Episodio 51 Stagione 1
La foto del nostro... gatto

Descrizione

Inviare foto o video privati tramite chat nasconde tutta una serie di pericoli. E non solo la possibilità che il nostro interlocutore li renda pubblici per vendetta. Proviamo ad immaginarne un po’.

I link dell’episodio di oggi:
https://www.fanpage.it/attualita/maestra-licenziata-per-video-hot-diffuso-dallex-ferita-piu-grave-da-colleghe-che-lo-hanno-diffuso/

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Crediti

Montaggio - Daniele Galano - https://www.instagram.com/daniele_galano/
Voce intro - Costanza Martina Vitale
Musica - Kubbi - Up In My Jam
Musica - Light-foot - Moldy Lotion
Cover e trascrizione - Francesco Zubani

Mostra testo dell'episodio

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Quella che segue è una trascrizione automatica dell'episodio.

Pensieri in codice. Idee dal mondo del software, a cura di Valerio Galano. Salve a tutti e ben ritrovati per un nuovo episodio di Pensieri in codice. Se i miei calcoli sono corretti, questo episodio dovrebbe uscire come ultimo del 2020. Quindi come prima cosa vorrei augurarvi di chiudere al meglio questo schifo di anno e che il prossimo possa essere migliore per tutti. Non è che ci vuole poi molto. E sempre se i miei calcoli sono corretti, dovrebbe essere trascorso circa un mese dalla notizia della maestra di scuola licenziata per aver inviato foto in atteggiamenti intimi ad una persona che poi successivamente le ha diffuse su internet. Ora non è certo il primo caso e credo che non sarà neanche l’ultimo. E come al solito si è tornato a parlare della faccenda sotto vari punti di vista. Personalmente sono abbastanza d’accordo con la visione dell’amico Rick Duffer che auspica un mondo nel quale questo tipo di immagini non saranno più un problema per l’opinione pubblica. Tuttavia, visto che al momento così non è, trovo anche giusto provare a difendersi da questo tipo di inconvenienti. Molti ad esempio hanno sentenziato che lei abbia sbagliato a condividere queste immagini con questa persona. Ma ovviamente con il senno di poi siamo tutti bravi, è probabile che all’epoca la situazione fosse diversa. Quello che invece non ho visto affrontare è invece l’aspetto tecnico dell’inviare una fotografia o un video. A differenza infatti dei comportamenti umani, quelli delle macchine sono più, diciamo, statici e prevedibili. Ma nonostante ciò nessuno sembra mettere in guardia le persone dai pericoli ad essi associati. Per questo motivo ho pensato di fare con voi una sorta di esperimento mentale e provare ad immaginare cosa accade ad una fotografia dal momento in cui viene scattata fino a quando raggiunge lo smartphone del destinatario. Ho provato quindi a immaginare dove potrebbe essere archiviata, quante copie ce ne potrebbero essere in giro e quali persone potrebbero eventualmente avere accesso a queste copie. Nel fare questi ragionamenti ho volutamente evitato ogni possibile attività collegata all’hacking, quindi ho valutato solo circostanze collegate a casualità o a persone che non necessariamente debbano avere particolari competenze informatiche. E ovviamente se doveste avere idee differenti o notare che ho dimenticato alcuni aspetti o che ci sono degli errori nel mio ragionamento, vi invito a condividere il vostro pensiero con un commento o meglio ancora sul gruppo Telegram di Pensieri in Codice. Direi che l’introduzione è durata già fin troppo, quindi non perdiamo altro tempo e iniziamo questo viaggio insieme alla nostra fotografia. Abbiamo dunque deciso di mandare alla nostra fidanzata una foto del nostro gatto, quindi lo facciamo mettere in posa, prendiamo lo smartphone e scattiamo. Ora la prima cosa che accade è che la fotografia viene salvata nella memoria dello smartphone. Non importa se stiamo usando l’app nativa dello smartphone o un’app più potente o un sistema di messaggistica come Telegram o Whatsapp, in ogni caso l’immagine viene salvata in memoria e l’unica differenza può riguardare o le cartelle di destinazione o il fatto che essa venga salvata nella memoria interna dello smartphone o nella memoria esterna, la memoria SD per intenderci. Una volta conclusa questa operazione, il passaggio successivo sarà quindi il vero e proprio invio. Il sistema di messaggistica che abbiamo scelto creerà quindi una copia della nostra immagine e la invierà ai propri server che la salveranno nella propria memoria e attenderanno di poterla spedire verso lo smartphone della nostra fidanzata. Abbiamo già prodotto tre copie della nostra fotografia, una per ciascuno smartphone e una sui server del sistema di messaggistica, questo ovviamente presupponendo che il server ne tenga una sola copia. E detto ciò siamo ancora nel caso migliore perché abbiamo presupposto che il sistema di messaggistica abbia un tipo di trasmissione sicura. Se invece parliamo di sistemi aperti come ad esempio i messaggi diretti di Twitter, dobbiamo anche valutare se ci troviamo su una rete affidabile oppure no. Se ad esempio stessimo utilizzando un wifi pubblico come può essere quello di un aeroporto, allora c’è la concreta possibilità che le nostre comunicazioni siano archiviate anche all’interno dei sistemi che gestiscono la sicurezza della rete. E ovviamente l’intero discorso vale anche se è la nostra fidanzata a trovarsi su una rete wifi pubblica nel momento in cui riceve la foto del nostro gatto. Terminato quindi il processo si potrebbe pensare che la questione sia chiusa qui, ma così non è. Ora abbiamo tre, forse quattro copie della nostra immagine. Alcune sono su sistemi di cui abbiamo il controllo, cioè gli smartphone, altre invece sono su sistemi sui quali non abbiamo nessun tipo di influenza e che possono essere trattati con più o meno attenzione a seconda della professionalità di chi li manutiene. Per questo motivo le uniche alternative che abbiamo per queste particolari copie della nostra foto sono o fidarci dei gestori dei sistemi oppure provare a far valere i nostri diritti di cittadini europei sfruttando il GDPR. Sempre ammesso che sia applicabile dal punto di vista legale, tecnico e che noi ci si renda conto che c’è bisogno di intervenire in qualche modo. Assodato quindi che se volessimo cancellare la nostra immagine da questi sistemi esterni non sarebbe poi così semplice. Rivolgiamo invece il nostro sguardo ai sistemi di cui abbiamo pieno controllo, cioè gli smartphone. Se volessimo eliminare la foto del nostro gatto dai nostri telefoni probabilmente andremmo in galleria, troveremmo la foto e la cancelleremmo, ma potrebbe non essere sufficiente. La maggior parte degli smartphone infatti crea per tutte le immagini che transitano all’interno della memoria delle versioni più piccole di qualità minore, che chiama anteprime e che servono per visualizzare più rapidamente le gallerie e in generale le immagini all’interno delle varie app. Queste anteprime solitamente si trovano in cartelle di sistema, non appaiono all’interno delle gallerie e possono essere cancellate solo invocando determinate funzioni come la cancellazione della cache. Se poi questo non bastasse ci sono anche altre eventualità da tenere a mente e si verificano se l’immagine è rimasta sullo smartphone per un certo periodo di tempo. Alcuni telefoni e alcune app infatti potrebbero implementare meccanismi di backup all’interno dei quali andrebbero a finire tutti i nostri dati compresa l’immagine del nostro gatto. Un esempio di ciò potrebbe essere Whatsapp che crea degli archivi delle conversazioni, delle immagini e di tutti i file multimediali senza che questi compaiano all’interno della galleria e pertanto anche dopo aver cancellato l’immagine dal telefono e dal sistema di messaggistica questa potrebbe ancora persistere all’interno di vecchi backup. Oppure ancora gli smartphone sia di Apple che di Android permettono di sincronizzare i propri dati con i loro sistemi in cloud e spesso questi sistemi implementano anche il versioning dei file quindi mantengono le vecchie versioni anche dopo averli cancellati e ciò significa che anche eliminando l’immagine dallo smartphone e sincronizzando con il cloud quindi eliminandola anche da quest’ultimo essa potrebbe ancora essere recuperabile tramite qualche opzione nascosta. Insomma direi che possiamo fermarci qui perché mi sembra di aver chiarito il concetto che eliminare un’immagine una volta che questa è finita sul nostro smartphone o peggio ancora è stata trasmessa sullo smartphone di qualcun altro è un’attività abbastanza complicata anche perché in poche semplici mosse abbiamo creato così tante copie della nostra fotografia che in realtà ne ho anche perso il conto per questo motivo direi che possiamo spostare il focus e una volta capito che la nostra immagine si moltiplica in modo quasi incontrollato passiamo a cercare di capire chi senza troppo sforzo o addirittura per caso potrebbe trovarsi per le mani l’immagine del nostro gatto. prima di procedere fermatevi un attimo a controllare nel vostro smartphone quante immagini ci sono e non parlo solo delle foto che avete scattato per la gita in montagna intendo proprio tutte le foto quelle che avete pubblicato su instagram quelle che avete pubblicato su facebook quelle che avete inviato via telegram o whatsapp quelle che avete ricevuto nei vari gruppi quelle che avete scattato per ricordarvi l’orario del cinema eccetera ora non so quante ne avete trovate ma scommetto che saranno parecchie questo solo per dire che da qui a un mese sei mesi un anno è molto molto improbabile che vi ricordiate che tra tutte quelle fotografie ce n’è una magari del vostro gatto e quindi starete pensando beh e quindi potrebbe accadere ad esempio che portiate in riparazione il vostro smartphone dimenticandovi che all’interno c’è la foto del vostro gatto e che quindi un tecnico magari un po più in piccione possa vederla e farsene una copia oppure potrebbe accadere che cambiate telefono e che regaliate il vostro vecchio telefono al cuginetto che lo usa per guardare video su youtube o per giocare a candy crash anche in questo caso potrebbe accadere che il vostro cuginetto curioso navigando nel file system del telefono trovi la foto del vostro gatto che magari è il caso che non veda oppure potreste avere bisogno di più spazio di archiviazione all’interno del vostro smartphone e quindi sostituire la memoria esterna con una più grande e che ci fate poi con la scheda sd vecchia la prestate la regalate e se all’interno ci fosse rimasta un’anteprima della foto del vostro gatto e chi riceve in dono l’Sd la trovi per caso? Un altro punto debole è poi rappresentato dai computer infatti sia i sistemi di messaggistica che quelli di archiviazione in cloud hanno la possibilità di accedere tramite computer e molti sono collegati ad altri tipi di accessi pensiamo ad esempio a google drive che è collegato a gmail e se un giorno foste costretti ad accedere a gmail dal computer di un’amica e vi dimenticaste di cliccare su esci prima di andar via un’amica o amico in piccione potrebbe mettersi a girare tra i vostri servizi ed arrivare su google drive e recuperare vecchie versioni di file che credevate di aver cancellato e non parliamo poi di chi ha diretto accesso ai nostri smartphone o ai nostri computer la verità è che le possibilità sono tantissime e per trovarne di nuove basta semplicemente spremersi un po le meningi io però vorrei fermarmi qui anche perché vorrei sentire le vostre di idee e questo perché sono sicuro che ragionando in modi diversi potrebbero venire fuori tantissime altre cose a cui fare attenzione bene spero che questo episodio diverso dal solito vi sia piaciuto come vedete io continuo e continuerò a sperimentare cose diverse per pensieri in codice anche per il 2021 e per questo motivo vi rinnovo l’invito a interagire il più possibile come preferite con i commenti via mail o su telegram fatemi sapere cosa vi piace cosa no cosa vorreste sentire e di cosa vorreste parlare anche perché così mi date nuove idee nuovi spunti per episodi sempre più interessanti detto questo non vi rubo altro tempo per il cenone vi auguro di nuovo buon anno e vi ricordo che un informatico risolve problemi a volte anche usando il computer

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